Impianti ad acqua
Sistemi antincendio Wetting Agent FireFive® a Enna
A Enna soluzioni con agente bagnante brevettato e certificato UL che massimizza la forza estinguente e raffreddante dell’acqua, inibendo la reazione chimica che causa la propagazione del fuoco.
FireFive®: l’era dell’incapsulare micellare
Il wetting agent e incapsulatore micellare di nuova generazione.
FireFive® è un innovativo wetting agent che ha rivoluzionato l’approccio tradizionale alla protezione antincendio a Enna, sviluppato e prodotto dalla nostra azienda partner Zelig Hi-Tech.
FireFive® non è solo un agente bagnante che riesce a massimizzare la forza estinguente e raffreddante dell’acqua ma è anche un incapsulatore micellare in grado di isolare le molecole di idrocarburi.
Test effettuati in collaborazione con i vigili del fuoco, hanno dimostrato che FireFive®, aggiunto all’acqua con il più basso rapporto di miscelazione sul mercato, inibisce la reazione chimica che è alla base della propagazione del fuoco, estinguendo rapidamente incendi di classe A,B,D e F. Inoltre, FireFive® è in grado di spegnere anche i fuochi tridimensionali che notoriamente la schiuma non riesce a estinguere.
FireFive® non è tossico, non è corrosivo, è biodegradabile ed è efficace anche nelle condizioni atmosferiche più estreme (fino a -28°C).
La sua efficacia è comprovata e certificata UL, in base alla normativa NFPA 18.
Conforme al regolamento europeo REACH per la classificazione degli agenti chimici, FireFive® può essere utilizzato sia con miscelatori che in soluzione premiscelata e non richiede attrezzature particolari. Inoltre è certificato RINA.
Come funziona
FireFive®, sopprime in tempi brevissimi gli incendi svolgendo una quadrupla azione: potenzia l’effetto dell’acqua, sottrae calore all’incendio, incapsula e neutralizza le molecole di idrocarburi, interrompe la reazione a catena dei radicali liberi.
La tensione superficiale dell’acqua si riduce di circa tre volte quando è miscelata con FireFive®: le singole gocce di acqua si frazionano in unità più piccole, perdendo la caratteristica forma sferica. Questo fenomeno comporta l’aumento della bagnabilità, che permette all’estinguente di penetrare più profondamente e più velocemente all’interno del focolaio di incendio. Sottraendo calore all’incendio, FireFive® abbassa drasticamente la temperatura sia dell’area trattata che di quelle limitrofe, inibendo così i ritorni di fiamma, l’irraggiamento e la riaccensione spontanea. Inoltre, inibisce la reazione a catena dei radicali liberi, particelle ad alta reattività che alimentano la propagazione della combustione e la produzione di fumo nero. Incapsulando fumi e vapori tossici, aumenta la visibilità durante le operazioni, rendendo l’ambiente più sicuro per le squadre di soccorso.
Una delle proprietà più sorprendenti di FireFive® è quella di incapsulare le molecole di idrocarburi, sia allo stato liquido che a quello gassoso, anche nei fuochi tridimensionali. Racchiudendo le molecole di combustibile all’interno di involucri chimici denominati micelle, le isola e le neutralizza, rendendole non infiammabili.
Vantaggi
Applicazioni
Civile e Patrimonio artistico
Industria
Navale e Off-shore
Oil & Gas ed energia
Trasporti e infrastrutture
Componenti
La configurazione componentistica dei sistemi Firefive® varia in base alla destinazione d'uso e al sistema scelto.
Per applicazioni fisse come quelle dei MAGAZZINI IBRIDI il sistema è composto da:
- Gruppi di Pompaggio o Gruppi Bombolari
- Ugelli Aquatech Plus a bassa pressione WMBX101
- Serbatoio d'acqua con sensori di livello
- Filtro
- Collettori di mandata, ricircolo e prova impianto
- Set di Valvole di intercettazione e non ritorno, manometri e trasmettitori di pressione
- Sistema di miscelazione integrato
- Flussimetro
- Quadro elettrico di alimentazione e controllo
Per configurazioni mobili, particolarmente adatte nell'utilizzo in grandi superfici come quello delle discariche o dei depositi di stoccaggio di pneumatici il sistema si compone di:
- Turbina rotante
- Ugelli water mist a bassa pressione Aquatech Plus
- Sistema di miscelazione integrato
Per configurare il tuo sistema contattaci al form qui sotto.
FAQ
Quali soluzioni antincendio ad acqua sviluppa Tema Sistemi?
Sviluppiamo soluzioni complesse e performanti basate sull'“eco-tradizione”, che impiegano l'acqua come risorsa naturale e agente estinguente in sistemi sia fissi che mobili. Le nostre tecnologie principali includono tre categorie altamente affidabili e a zero impatto ecologico: gli impianti sprinkler, gli impianti a diluvio e gli impianti a idranti.
Come funziona un impianto Sprinkler e come viene progettato?
Gli sprinkler sono sistemi di spegnimento automatici che intervengono tempestivamente allo stadio iniziale dell'incendio per evitarne la propagazione. L'acqua viene portata tramite una rete di tubazioni con erogatori dotati di un dispositivo di attivazione termosensibile. In base alle caratteristiche dell'area da proteggere, al carico di incendio e alla combustibilità dei materiali, progettiamo l'impianto su misura in tre varianti (ad umido, a secco o ibridi) sempre in conformità con le normative UNI e NFPA.
Qual è la differenza tra un impianto Sprinkler e uno a Diluvio?
A differenza degli sprinkler che agiscono solo localmente dove si attiva il bulbo termosensibile, gli impianti a diluvio utilizzano ugelli erogatori normalmente aperti. Il sistema viene attivato da impianti di rivelazione (calore, fiamma, fumo o gas infiammabili) e la valvola, una volta aperta, scarica l'acqua contemporaneamente da tutti gli ugelli su tutta l'area protetta. Per prestazioni ancora più elevate, l'acqua può essere miscelata con agenti chimici che ne aumentano la penetrazione e la diffusione.
Da quali componenti è formato un impianto a Idranti e come viene dislocato?
Un impianto a idranti si compone di un'alimentazione idrica, una rete di tubazioni fisse, attacchi di mandata per le autopompe dei Vigili del Fuoco, valvole di intercettazione per la manutenzione e idranti (a colonna soprasuolo, sottosuolo o a parete) o naspi, ciascuno dotato di tubazione flessibile e lancia di erogazione. La dislocazione dei punti idrante viene stabilita in base a una specifica valutazione del rischio, assicurando la quantità di acqua necessaria a combattere la condizione incidentale massima.