Perché ricostruire l'incidente
Oltre alle diverse prove e test effettuati dall’Ing. Davide Luraschi e dal collega Ing. Giovanni Cocchi, che hanno ricompreso anche la valutazione con i metodi della Fire Safety Engineering e la modellazione di campo con tecniche di termofluidodinamica computazionale (CFD), la ricostruzione dell’incendio alla RSA "Casa per Coniugi" è stato un passo fondamentale per comprendere a fondo quanto accaduto quella tragica notte. L’obiettivo dell’esperimento era duplice: da un lato, ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente ed il peso del non funzionamento dell’ impianto di rivelazione fumo e calore, dall’altro, valutare se la presenza di un impianto antincendio automatico di protezione attiva avrebbe potuto fare la differenza e evitare il dramma.
Per farlo, Tema Sistemi ha ricreato con estrema precisione la stanza in cui si è originato l’incendio. L’allestimento è stato curato nei minimi dettagli, grazie anche alla collaborazione della società Teicos, che si è occupata del trasferimento dell’arredo originale, prelevato dalla RSA e custodito dal NIA di Montelibretti (Roma). Ogni elemento dell’ambiente è stato riposizionato fedelmente grazie al rilevo 3D a cura dell’Arch. Umberto Dubini, dalle strutture agli arredi, per garantire una simulazione il più realistica possibile. Tutto il materiale è quello originale della RSA, dai pavimenti ai rivestimenti, alle apparecchiature mediche, ai materassi, letti e coperte, fino agli interruttori e alle lampade.