Impianti gas chimici

Impianti Gas chimiciI sistemi di spegnimento a gas chimici hanno subito nell’ultimo decennio una grande evoluzione a seguito della graduale sostituzione dell’Halon 1301 che ha portato alla generazione di prodotti in linea con le attuali norme di compatibilità ambientale.

Attualmente sono disponibili sul mercato gas chimici fondamentalmente rappresentati da idrofluorocarburi (HFC) ed assimilati: HFC227ea, HFC125, Novec1230.

Questi sistemi che utilizzano gas chimici estinguenti sono progettati per raggiungere la concentrazione di progetto entro 10 secondi ed ottenere una rapida estinzione delle fiamme. Ciò è fondamentale in presenza di incendi che evolvono molto rapidamente oppure in presenza di oggetti di elevato valore.

Gli HFC sono stoccati in fase liquida e necessitano di minori quantità di agente estinguente, perciò tali sistemi utilizzano un minor numero di bombole rispetto ad altri estinguenti gassosi e di conseguenza occupano spazi di stoccaggio inferiori.

Gli HFC sono utili per la protezione antincendio in un numero limitato ma vitale di casi in cui la velocità, gli spazi di stoccaggio e la sicurezza sono fattori critici. I sistemi con gas HFC sono progettati per miscelare omogeneamente il gas estinguente con l’aria del locale da proteggere, al fine di raggiungere la concentrazione necessaria per l’estinzione.

Tale concentrazione deve essere mantenuta costante fino a che il pericolo delle fiamme non è eliminato. Il tempo di ritenzione e le perdite del locale sono verificate tramite la prova di integrità “Door Fan Integrity Test”.

Applicazione degli impianti a gas chimici

Gli impianti ad HFC sono particolarmente indicati per la protezione antincendio dei seguenti ambienti:

  • Gallerie d’arte
  • Musei
  • Archivi e biblioteche
  • Depositi cartacei
  • Apparecchiature elettriche
  • Sale ced
  • Centrali telefoniche

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